Chetogenesi e dieta: domande e risposte

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La chetogenesi emerge come un argomento sempre più discusso e controverso nel mondo delle diete e delle tendenze alimentari. Ma cosa significa davvero adottare una dieta chetogenica?

In questo articolo, esploreremo insieme il mondo affascinante della dieta chetogenica, come funziona e quali sono i misteri e le verità nascoste dietro a uno dei trend più discussi degli ultimi anni.

Come funziona la dieta chetogenica

Per raggiungere la chetosi e avviare il processo di dimagrimento, è essenziale seguire attentamente le fasi di una dieta chetogenica. 

La dieta chetogenica è un approccio alimentare che si basa sulla drastica riduzione dell'assunzione di carboidrati, noti anche come glucidi, con l'obiettivo di indurre uno stato metabolico chiamato "chetosi".

La chetosi è uno stato fisiologico del corpo in cui, in assenza di zuccheri e carboidrati, il corpo inizia a utilizzare i grassi come principale fonte energetica. Questo processo non solo riduce il senso di fame, ma in determinate circostanze, può portare a una significativa perdita di peso, un obiettivo spesso ricercato.

Oltre alla perdita di peso, la dieta chetogenica è utilizzata come regime alimentare di supporto in alcune patologie, tra cui l'obesità, il diabete di tipo 2, l'emicrania e la sindrome dell'ovaio policistico (PCOS). Inoltre, studi scientifici in corso stanno esplorando l'effetto positivo dei chetoni su alcune patologie neurodegenerative, come la sclerosi laterale amiotrofica, il morbo di Parkinson e l'Alzheimer.

In sintesi, la dieta chetogenica è un approccio nutrizionale che va oltre la semplice perdita di peso, poiché può svolgere un ruolo importante nel supportare la gestione di diverse condizioni mediche.

Quali sono le fasi?

Le fasi di una dieta chetogenica includono una transizione iniziale, in cui il corpo si adatta a bruciare grassi per ottenere energia, e la successiva fase di mantenimento, in cui si cerca di mantenere costantemente il corpo in uno stato di chetosi.

Questo processo richiede disciplina, ma può essere efficace per la perdita di peso e il miglioramento della salute metabolica.

La dieta chetogenica è generalmente suddivisa in quattro fasi principali:

  • Fase di adattamento iniziale (2-7 giorni): questa è la fase iniziale in cui il corpo si adatta a bruciare grassi come fonte primaria di energia al posto dei carboidrati. Durante questo periodo, potresti sperimentare la "cheto-influenza", che può includere sintomi come affaticamento, mal di testa e irritabilità. Questi sintomi sono temporanei e scompaiono una volta che il corpo si è abituato a utilizzare i grassi come combustibile

  • Fase di perdita di peso (varia): questa fase può durare diverse settimane o mesi, a seconda degli obiettivi di perdita di peso. Durante questa fase, dovresti continuare a seguire una dieta chetogenica rigorosa, mantenendo basso l'apporto di carboidrati, moderato l'apporto proteico e alto l'apporto di grassi. L'obiettivo è mantenere il corpo in uno stato di chetosi costante, bruciando i grassi immagazzinati per energia e perdendo peso

  • Fase di mantenimento (varia): una volta raggiunto il tuo obiettivo di peso, puoi entrare nella fase di mantenimento. In questa fase, puoi gradualmente aumentare l'apporto di carboidrati, ma è importante farlo con attenzione per evitare di uscire completamente dalla chetosi. Mantenere un adeguato controllo dell'apporto calorico e dei macronutrienti è fondamentale per mantenere i risultati ottenuti

  • Fase di stile di vita a lungo termine: questa fase è dedicata a incorporare gli insegnamenti della dieta chetogenica nel tuo stile di vita a lungo termine. Puoi adattare la tua dieta in base alle tue esigenze, ma molti individui mantengono una versione moderata della dieta chetogenica per godere dei benefici per la salute e del controllo del peso a lungo termine.

È importante sottolineare che le fasi possono variare da persona a persona e che è consigliabile consultare un professionista della salute o un dietologo prima di intraprendere questo percorso, specialmente se si hanno condizioni mediche preesistenti. Inoltre, il monitoraggio costante dei livelli di chetoni nel sangue o nelle urine può essere utile per assicurarsi di rimanere in uno stato di chetosi durante la dieta.

 

Chetogenesi: quando il corpo va in chetosi?

Cosa sono i chetoni? I chetoni, noti anche come corpi chetonici, sono composti organici prodotti dal fegato quando il corpo inizia a bruciare i grassi al posto dei carboidrati per ottenere energia. Questo processo naturale è chiamato chetosi ed è spesso il principale obiettivo di chi segue una dieta chetogenica. 

La chetosi può essere raggiunta riducendo drasticamente l'apporto di carboidrati nella dieta, il che costringe il corpo a utilizzare le riserve di grasso come fonte di energia. Questo stato metabolicamente vantaggioso è associato a numerosi benefici per la salute tra cui la perdita di peso, la stabilizzazione dei livelli di zucchero nel sangue e un miglioramento dell'energia mentale e fisica. 

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Per quanto tempo si può fare la dieta chetogenica?

Le tempistiche per vedere i risultati in una dieta chetogenica possono variare da persona a persona. Tuttavia, molte persone sperimentano un'iniziale perdita di peso di acqua nei primi giorni, a causa del rapido esaurimento dei carboidrati e della riduzione del gonfiore. Per quanto riguarda la perdita di peso effettiva, potrebbero essere necessarie alcune settimane per notare cambiamenti significativi.

Il periodo per entrare in uno stato di chetosi può variare anch'esso, ma generalmente si verifica entro 2-7 giorni dalla riduzione dei carboidrati. Il raggiungimento della chetosi dipende da fattori come l'apporto di carboidrati, il metabolismo individuale e l'attività fisica. Per ottenere risultati ottimali, è importante seguire attentamente la dieta chetogenica, mantenendo basso l'apporto di carboidrati e moderato l'apporto proteico.
Tuttavia, la chiave per ottenere risultati duraturi in una dieta chetogenica è la perseveranza e il mantenimento di uno stile di vita sano a lungo termine.

Quante varianti di dieta chetogenica esistono?

La dieta chetogenica è un approccio nutrizionale che mira a indurre e mantenere uno stato di chetosi, in cui il corpo utilizza i corpi chetonici come principale fonte di energia. Sebbene non esista un'unica "Dieta Chetogenica", esistono diverse varianti in base agli obiettivi specifici.

Tuttavia, tutte le diete chetogeniche condividono due elementi chiave:

  • Basso apporto di carboidrati (<50g). La riduzione dei carboidrati è fondamentale per indurre la chetosi. In genere, si mira a limitare l'assunzione di carboidrati a meno di 50 grammi al giorno
  • Apporto adeguato di proteine (dieta normoproteica). È importante mantenere un apporto proteico adeguato per evitare la gluconeogenesi, un processo che può far uscire dallo stato di chetosi. Solitamente si consiglia un'assunzione di proteine di circa 60-80 grammi al giorno o 0.8-1 grammo per chilogrammo di peso corporeo ideale.

Il macronutriente che varia maggiormente tra le diverse varianti della dieta chetogenica sono i lipidi (grassi). 

Ecco alcune delle varianti più comuni:

    • Dieta Chetogenica Standard (SKD). Questa è la versione "classica" con basso apporto di carboidrati, proteine moderate e grassi elevati. Solitamente si consumano circa 20-50 grammi di carboidrati al giorno, con un'assunzione di proteine di 60-80 grammi e il resto delle calorie provenienti dai grassi;
    • Dieta Chetogenica a Bassissimo Contenuto di Grassi (VLCKD). Questa è una dieta molto ipocalorica con circa 800 calorie al giorno, apporto di carboidrati di 30-50 grammi, proteine di 60-80 grammi e grassi di solito intorno ai 20-30 grammi. Spesso si utilizzano sostitutivi del pasto per evitare carenze di nutrienti;
    • Dieta Chetogenica MCT. In questa variante, gran parte dei grassi a catena lunga (LCT) viene sostituita con trigliceridi a catena media (MCT), che sono altamente chetogenici. Questo tipo di grassi si trova nel cocco e nell'olio di cocco;
    • Dieta Chetogenica MCT Modificata. Simile alla MCT, ma con una percentuale diversa di MCT e LCT per evitare disturbi gastrointestinali;
    • Dieta Atkins Modificata (MAD). Basata sulla dieta Atkins, questa variante ha un controllo rigoroso dei carboidrati ma consente un'assunzione proteica e calorica libera da restrizioni;
    • Trattamento a Basso Indice Glicemico (LGIT). Questo approccio è più orientato al controllo dell'indice glicemico dei carboidrati che all'apporto di chetoni. La quantità e la qualità dei carboidrati sono controllate per migliorare i parametri metabolici.

La scelta della variante dipenderà dagli obiettivi personali e dalla preferenza individuale. Prima di intraprendere qualsiasi dieta chetogenica, è consigliabile consultare un professionista della salute o un dietologo per un piano personalizzato. Ognuna di queste varianti può essere efficace in diverse situazioni, ma è importante seguire attentamente le indicazioni e monitorare la propria salute durante il processo.

 

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Alimenti chetogenici: dubbi e suggerimenti

Nel contesto di una dieta chetogenica, cosa mangiare per mantenere uno stato di chetosi e raggiungere i propri obiettivi? È naturale avere dubbi su cosa mangiare e su quali alimenti siano compatibili con questa strategia nutrizionale.

In una dieta chetogenica, è importante privilegiare alimenti a basso contenuto di carboidrati e ricchi di grassi sani, come avocado, noci, semi, oli vegetali come l'olio di cocco e il burro. Le proteine magre, come il pollo, il pesce e il tacchino, sono anch'esse parte integrante di una dieta chetogenica bilanciata. Verdure a foglia verde, zucchine e finocchi sono ottime opzioni per aumentare l'apporto di fibre e micronutrienti senza aumentare eccessivamente l'apporto di carboidrati.

Tuttavia, sorgono spesso domande riguardo ad alcuni alimenti come lo spritz in chetogenica. È importante essere consapevoli che bevande alcoliche, come lo spritz, spesso contengono zuccheri aggiunti e carboidrati, che possono ostacolare la chetosi. Pertanto, mentre è possibile concedersi un'occasione di indulgenza, è fondamentale farlo con moderazione e tenendo conto degli effetti che il consumo di alcol può avere sulla chetosi e sulla tua salute complessiva.

In generale, l'attenzione alla scelta degli alimenti e una pianificazione adeguata sono chiave per una dieta chetogenica di successo ed in questo è indispensabile consultare un professionista della salute.

 

pizza in chetogenica

Cosa succede se mangio pizza durante dieta chetogenica?

È buona norma evitare gli sgarri in chetogenica. Consumare pizza può rappresentare uno "sgarro" significativo a causa dell'alto contenuto di carboidrati nella crosta e nella salsa, oltre agli zuccheri presenti nella salsa di pomodoro. Per rispondere meglio a questa curiosità sulla dieta chetogenica, ecco nel dettaglio cosa può accadere quando si sgarra:

  • Uscita dalla chetosi: il consumo di una porzione di pizza comporta un repentino aumento dell'apporto di carboidrati, che può interrompere temporaneamente lo stato di chetosi. Il tuo corpo inizierà a utilizzare il glucosio derivato dai carboidrati come fonte energetica anziché i corpi chetonici
  • Aumento del gonfiore: gli elevati livelli di sodio e carboidrati nella pizza possono portare a una temporanea ritenzione idrica e gonfiore. Questo può far sentire le persone più pesanti o sgonfie dopo uno "sgarro"
  • Variazioni del peso: a causa della ritenzione idrica e del cambiamento nella modalità di combustione dei nutrienti, è comune sperimentare un aumento temporaneo del peso subito dopo aver mangiato pizza. Questo aumento non rappresenta un aumento effettivo del grasso corporeo, ma piuttosto cambiamenti nelle riserve di carboidrati e liquidi
  • Effetti a breve termine sulla salute: uno "sgarro" occasionale non avrà necessariamente effetti duraturi sulla tua salute, ma potresti sentirti stanchi o meno energici a causa delle fluttuazioni nei livelli di zucchero nel sangue.

 

È importante notare che la risposta agli sgarri durante una dieta chetogenica può variare da persona a persona. Per rientrare in chetosi dopo uno sgarro, è consigliabile tornare subito a seguire rigorosamente la dieta chetogenica e mantenere un'adeguata idratazione.

Inoltre, è importante non farsi prendere dal senso di colpa e vedere uno sgarro come un'occasione per imparare a gestire le tentazioni alimentari in modo più equilibrato nel lungo termine. La chiave per il successo di una dieta chetogenica è la coerenza e il mantenimento di uno stile di vita sano.

 

Chi non può fare la dieta chetogenica?

La dieta chetogenica è un approccio nutrizionale molto efficace, ma non è adatta a tutti. Ci sono alcune categorie di persone che dovrebbero evitare o consultare un professionista della salute prima di intraprendere una dieta chetogenica. Ecco alcune delle situazioni in cui la dieta chetogenica potrebbe non essere appropriata:

  • Donne in gravidanza o in allattamento: durante la gravidanza e l'allattamento, il corpo ha esigenze nutrizionali specifiche per sostenere la crescita del feto o l'allattamento del neonato. Una dieta chetogenica può non fornire tutti i nutrienti necessari in queste fasi cruciali della vita
  • Persone con storia di disturbi alimentari: le diete restrittive come quella chetogenica possono scatenare comportamenti alimentari disordinati o essere controproducenti per chi ha una storia di disturbi alimentari come anoressia o bulimia. Sempre bene rivolgersi ad un professionista
  • Bambini e adolescenti: la dieta chetogenica terapeutica è utilizzata in alcune circostanze per trattare specifiche condizioni mediche nei bambini, ma deve essere attentamente supervisionata da un team medico specializzato. Per i bambini in crescita e gli adolescenti, è importante garantire un adeguato apporto di nutrienti per sostenere lo sviluppo.


In generale, prima di iniziare una dieta chetogenica, è fondamentale consultare un professionista della salute, soprattutto se si rientra in una delle categorie sopra menzionate o se si hanno preoccupazioni sulla propria salute.

Un esperto può aiutare a valutare se la dieta chetogenica è adatta al caso specifico o se è necessario considerare alternative più appropriate. La salute è una priorità, e qualsiasi cambiamento nella dieta dovrebbe essere effettuato in modo sicuro e ben informato.

La chetogenica applicata: il Metodo Pentadiet®


Il Metodo Pentadiet® è un metodo scientificamente testato che promuove la riduzione di peso attraverso una dieta chetogenica normo proteica a bassissimo contenuto calorico (VLCKD - Very Low Calorie Ketogenic Diet). 

Il Protocollo dietetico Pentadiet®  è un protocollo multifasico, ovvero composto da più protocolli dietetici organizzato in 5 step: Dimagrimento (step 1-2), Transizione (step 3-4) e Mantenimento (step 5). 

Il metodo si basa sull'utilizzo di pasti sostitutivi che compensano la riduzione dei glucidi con un apporto di lipidi e proteine di alto valore biologico. L’assunzione giornaliera di proteine e degli altri macro e micro nutrienti è in linea con quanto stabilito dall’EFSA (European Food Safety Authority) nel documento Scientific Opinion on the essential composition of total diet replacements for weight control del 2015

Metodo SAIP

Perchè scegliere il metodo Pentadiet®?

  • Sicurezza
    Il Metodo Pentadiet® è un regime scientificamente testato. Il percorso si svolge in ogni sua fase grazie alla guida e al follow-up costante di un professionista della nutrizione opportunamente formato.  
  • Varietà
    Scegliere il nostro percorso vuol dire avere a disposizione un ricco catalogo di prodotti basato su varietà e versatilità. Dal dolce al salato, dalla colazione alla cena: è possibile contare su una vasta gamma di alimenti funzionali e utili per proseguire il percorso dietoterapico.
  • Gusto e qualità
    Gli alimenti New Penta si presentano come versatili in base ai gusti e alle esigenze dei pazienti. Tutti i prodotti contengono proteine di alto valore nutrizionale, sono a basso contenuto di carboidrati e grassi e a basso indice glicemico. Creme, dolci, frittate, budini, bevande, barrette, cornetti dolci e salati, pizza e pane low carb si presentano come un ottimo compromesso per perdere peso senza rinunciare al gusto e a pasti variegati. 

  • Semplicità
    Uno dei punti di forza ribadito da molti pazienti ha a che fare con la semplicità di preparazione dei pasti. Ogni porzione rappresenta il quantitativo giusto, senza bilance e senza perdite di tempo. Ciò che serve per perdere peso, tornare in forma e affrontare un percorso di rieducazione alimentare per mantenere i risultati ottenuti a lungo.
  • Assistenza
    Avere a disposizione un’assistenza costante è fondamentale durante un percorso dietetico come quello chetogenico. Scegliere Pentadiet® vuol dire anche questo.
  • Supporto
    Pentadiet® rappresenta un percorso, un metodo affidabile per perdere peso e per ottenere risultati non provvisori, ma nel lungo periodo. Ma scegliere questo percorso significa anche entrare a far parte di una vera e propria Community, all’interno della quale si possono condividere i propri risultati e supportare ogni persona nel suo percorso di cambiamento e miglioramento.